HTTPD, PERL, CGI, JAVA
Innanzitutto perchè installare un server HTTP su Windows 95?
Il sistema operativo, si sa, non è dei più adatti allo scopo, le feature per la sicurezza non sono molto sviluppate trattandosi essenzialmente di una pattaforma monoutente. Ma, per rimanere in ambiente Microsoft, l'alternativa è il costoso Windows NT Server.
Ecco alcuni esempi di potenziale utilizzo di un Server HTTP su Windows 95:
In questo articolo ci limiteremo a quest'ultimo utilizzo, con particolare attenzione al 'porting' di applicazioni come il PERL, il linguaggio di programmazione interpretato freeware, originario dell'ambiente Unix, alla base della maggior parte dei programmi CGI, e dell'interprete JAVA, che sta diventando una potente piattaforma di sviluppo comune ad un vasto numero di sistemi operativi .
Una volta installato il nostro server 'personale' in locale, metteremo in piedi tre applicazioni:
freeWAIS, nella versione per NT, per fornirci uno strumento di ricerca sul nostro WebPerl, nella versione per NT, per scrivere e utilizzare applicazioni CGIMultiServer, MultiMouse, MultiBabble e AnnoyingChat, una serie di mini applicazioni Java, di pubblico dominio, composte da un Chat Server multipurpose e applet Client che permettono di condividere e commentare immagini ai visitatori di una pagina Web
Pronti...partenza...via!
Le funzioni di amministrazione del server si utilizzano principalmente per mappare il proprio WWW space. Tra le altre feature di OmniHTTPD vi sono la possibilità di definire alias, log file per gli accessi, per gli errori e per i referrer
Nel nostro esempio configureremo il nostro HTTP server come localhost, dopodichè potremo accedervi dal browser, sempre sulla nostra macchina, aprendo la locazione 'http://localhost/'. In questo modo potremo sperimantare il richiamo di CGI, Server Side Includes, applicazioni Java sull'host e quant'altro non è possibile fare aprendo un semplice file locale.
Perl. Il Perl, per chi non lo sapesse, è un linguaggio interpretato, freeware, scritto da Larry Wall, probabilmente il più diffuso linguaggio di programmazione in ambiente Unix e CGI. Avete presente i coltellini dell'Esercito Svizzero? Quelli con cui è possibile segare rami, tagliarsi le unghie, smontare motori, effettuare operazioni chirurgiche e stuzzicarsi i denti dopo i pasti? Bene, il Perl è stato definito, a ragione, la 'motosega dell'Esercito Svizzero!' .
Perl permette un'infinità di scorciatoie sintattiche (a scapito della leggibilità), per cui è possibile ridurre complesse funzioni a poche righe di codice
Gli aspetti sicuramente più interessanti rimangono la portabilità e la immensa disponibilità di applicazioni di pubblico dominio, tutte ovviamente a livello di sorgente dato che il Perl è un linguaggio interpretato. Un CGI scritto in Perl gira tranquillamente su Windows NT e su qualsiasi Unix.
In sintesi si può affermare che il Perl, anche per le piattaforme NT, è uno strumento indispensabile se si vuole trarre il massimo beneficio da Internet, e dal software di pubblico dominio
La versione per Windows 95 soffre purtroppo della mancanza di alcune funzioni abbastanza utilizzate nei CGI, come ad esempio la chiamata di sistema 'flock' per proteggere i file dagli accessi multipli, che non ha un equivalente su questo sistema operativo.
java NomeClasse. Le applicazioni Java sono in formato bytecode, una via di mezzo tra programmi eseguibili e codice interpretato, e girano indifferentemente su qualsiasi macchina dotata dell'interprete Java. Anche in questo caso, quindi, grande portabilità.
MultiServer, e le applicazioni client Multimouse, AnnoyingChat e MultiBubble, tre esempi di utilizzo delle funzioni per la comunicazione incorporate in Java, che permettono a più visitatori di una stessa pagina Web di scambiarsi commenti ed evidenziare punti di un'immagine grafica vista in comune. Poichè si tratta di file di minime dimensioni, li potete prelevare in un archivio zippato contenente sia il bytecode che i source.
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