Un server HTTP su Windows 95

    HTTPD, PERL, CGI, JAVA


    Scaricare i package

    • Omni HTTPD Il server per Windows 95 (300 K)
    • Intergraph NtPerl il linguaggio Perl in versione Windows NT. (363 K)
    • Windows 95 upgrade for NTPerl necessario per poter utilizzare Perl su Windows 95 (185 K).
    • freeWAIS for Windows NT , il porting del European Microsoft Windows NT Academic Consortium (EMWAC) del Search Engine (336 K).
    • Java Developer's Kit contenente il compilatore, l'interprete Java, le classi incorporate nel linguaggio, la documentazione e il manuale, tools per il debug e altro.
    • le applicazioni per la comunicazione 'live' MultiServer, MultiMouse, MultiBabble e AnnoyingChat (56 K) [ Attenzione: questo file si può prendere nell'archivio di BETA, alla URL http://www.mclink.it/n/beta/archivio ]


    Installare i package e le applicazioni

      In questi esempi daremo per scontato che le applicazioni vengano installate nella directory C:\applicazione. In altri casi bisognerà sostituire il path con quello reale. Per quanto riguarda i file zippati, è sempre il caso di unzipparli mantenendo la struttura delle directory [PKUNZIP NomeFile -d]
      Per ogni installazione è opportuno attenersi alle note di installazione contenute nei vari package. Questi sono solo dei brevi appunti aggiuntivi.

      • Installazione e configurazione di Omni HTTPD
      • Installazione di NtPerl
      • Installazione del Java Developer's Kit
      • Installazione e customizzazione di freeWais
      • Installazione e utilizzo di MultiServer MultiMouse MultiBabble e AnnoyingChat


    • Installazione di Omni HTTPD

      È possibile scaricare la versione con l'Install Shield e il Wizard di Installazione, o quella semplicemente da unzippare in una directory di destinazione.
      Si trovano due eseguibili: il Server Daemon ohttpd.exe e il programma di amministrazione del server admin.exe. Utilizzando quest'ultimo, bisogna dare all'host il nome localhost e disabilitare il Domain Name Server Lookup.

      Con admin.exe si possono impostare più profili di startup per il server. Per far partire il server con un determinato startup bisogna specificarne il nome nel comando di partenza di ohttpd.exe.
      admin.exe serve anche per 'mappare' il nostro Web, far vedere cioè certe directory con certi nomi e con un certo path rispetto al server.
      Il server è preimpostato per utilizzare la configurazione di startup denominata Primary, che vede il path C:\HTTPD\HTDOCS come root directory del server. Se si ha già un Web o se si è installato Omni in un'altra directory bisogna modificare questo valore o creare un'altro profilo di startup.
      La struttura del Web si mappa con la funzione Priprietà/Alias. La funzione Proprietà/Advanced servirà in seguiro per specificare il path di richiamo del Perl.

      Le nuove impostazioni effettuate con admin.exe sono attive dal prossimo startup, ma OMNI permette di far girare anche più Server contemporaneamente. Probabilmente si può simulare anche una configurazione con più host sotto il dominio .localhost.

      Dopo aver fatto partire il server ohttpd.exe sarà possibile con il browser aprire i propri documenti attraverso la URL 'http://localhost/


    • Installazione di NTPerl

      Anche qui tutto piuttosto semplice. Si unzippa direttamente ntperlb.zip nella directory di destinazione. Poi ci si unzippa sopra win95upd.zip, l'update per farlo girare su Windows 95 scritta da Robert Denny per il Server della O'Reilly 'Website'.
      Si può mettere il path di perl.exe nell'autoexec.bat per non doverselo ricordare sempre. Si può associare l'estensione .pl con l'eseguibile perl.exe. Se si vuole usare il Perl per i CGI bisogna specificarne il path (es: C:\perl\bin\perl.exe) con la funzione Proprietà/Advanced del programma di amministrazione del server HTTP.


    • Installazione del Java Developer's Kit

      Anche qui si unzippa il package nella directory di destinazione. Probabilmente le versioni più recenti hanno anche l'Installation Wizard. I pezzi principali del package sono il compilatore javac.exe, l'interprete java.exe, un debugger, un appletviewer, decine di esempi, la documentazione, i source zippati.


    • Installazione e customizzazione di freeWAIS

      Unzippare il package nella directory di destinazione
      freeWAIS è costituito da due programmi principali:

        waisindx.exe, il programma che costruisce l'indice.
        Si deve richiamare con una procedura .bat dandogli una serie di parametri nella riga di comando: Questi parametri, spiegati in dettaglio nella documentazione, servono ad indicizzare specifici settori del disco, escludendo o includendo solo determinati files ecc.
        Con waisindx.exe è possibile specificare il nome e la locazione che si intende dare all'indice creato, (default index nella directory di waisindx.exe) È possibile perciò mantenere più indici.
        waisindx.exe può solo essere eseguito batch

        waislook.exe, il programma di ricerca nell'indice.
        Anche questo accetta parametri come il nome dell'indice da ricercare, il tipo di output ('-http' crea per i risultati un'output formattato HTML), il nome dell'host da appendere alla locazione del risultato ( '-h' nel nostro caso localhost).
        waislook.exe può essere eseguito dal server HTTP, richiamato da un programma CGI. Bisogna però utilizzare un'escamotage per richiamare waislook.exe e impacchettarne l'output, preceduto da un record di identificazione MIME 'Content Type text/html'

        A questo scopo è possibile utilizzare sia un programma Perl (.pl), se si ha installato NTPerl, che una procedura batch dos (.bat), che devono trovarsi nella directory vista dal server come /cgi-bin

        Ecco due esempi: una procedura batch DOS e un programma Perl che wrappano l'output di waislook.exe.
        Per poter essere utilizzati gli esempi vanno personalizzati modificando i vari path, spostati nella directory /cgi-bin e rinominati levando l'estensione .txt.

        Dopo aver spostato il CGI che si intende utilizzare nella directory /cgi-bin sarà possibile interrogare freeWAIS aprendo sul nostro server, una delle seguenti locazioni:

          http://localhost/cgi-bin/waisquery.bat (se si utilizza la procedura .bat)
          http://localhost/cgi-bin/waisquery.pl (se si utilizza lo script Perl)

        Nota

        Dato che il parametro -http della riga di comando di waislook.exe genera un output HTML con gli HREF obbligatoriamente prefissati da 'http://...', questo limita la possibilità di accesso dal browser ai soli file accessibili dal nostro http://localhost/...''.
        Questo è una limitazione, a meno che non si voglia mappare tutti i propri dischi come Web (magari utilizzando uno startup del server apposito che li vede tutti).
        waislook.exe può anche essere eseguito senza il parametro '-http'. In questo modo al browser arriverebbe però un semplice file di testo con l'elenco dei path completi dei file risultato della ricerca. È possibile scrivere un programmino Perl che rilegge questo file, lo wrappa di MIME e HTML e lo spedisce in output verso il browser. In questo caso l'HREF sarà del tipo 'file:///...'


    • Installazione e customizzazione di
      MultiServer
      MultiMouse
      MultiBabble
      AnnoyingChat

      Le quattro applicazioni sono:

        MultiServer (9K), un minimo programma server multithread. È un' applicazione Java (al contrario dei client che sono applet) Si tratta di un server daemon che bisogna far partire in una finestra DOS con il server HTTP già attivo. Le sue funzioni si limitano ad accettare connessioni dai client e ritrasmettere i dati ricevuti. Non effettua nessuna operazione di I/O sui dischi. Tutte le funzioni sono demandate ai client.
        I tre applet, MultiMouse, MultiBabble e AnnoyingChat sono degli applet di comunicazione.

        MultiMouse permette ai visitatori di una stessa pagina Web di segnalarsi punti su un'immagine vista in comune, con una specie di 'puntatore laser' tipo quelli utilizzati negli slideshow.

        MultiBabble è una specie di chat dove i messaggi vengono ruotati a tutti i partecipanti sotto forma di finestrelle Java.

        AnnoyingChat è un chat tradizionale.

      Installare e far girare applicazioni Java è molto più semplice che con il CGI. Bisogna innanzitutto unzippare multi.zip (56 K) in una directory, che dovrebbe essere la stessa che contiene gli HTML che richiamano gli applet

      multi.zip contiene tutte le classi eseguibili (.class) e tutti i source (.java) delle 4 applicazioni. È sempre buona regola compilare gli applet e soprattutto le applicazioni Java, quando sono disponibili i source, anche per motivi di sicurezza.
      Per compilare gli applet e il server bisogna, da una finestra DOS, spostarsi nella directory contenente i source ed con i seguenti comandi eseguire il compilatore javac.exe

        C:\PATH\javac.exe MultiServer.java
        C:\PATH\javac.exe MultiMouse.java
        C:\PATH\javac.exe MultiBabble.java
        C:\PATH\javac.exe AnnoyingChat.java

      Per far partire il server bisogna innanzitutto far partire il nostro HTTPD, poi, da una finestra DOS posizionata sulla directory, emettere il comando

        C:\PATH\java.exe MultiServer

      A questo punto il chat Server è in ascolto sulla sua porta, e si possono utilizzare gli applet di comunicazione dalle pagine HTML.

      L'esempio (multi.htm in multi.zip) richiama tutti i tre applet MultiMouse + MultiBabble + AnnoyingChat contenuti in multi.zip, da cui devoni essere estratti ed eseguiti insieme al programma MultiServer.
      All'interno di una rete locale è possibile utilizzare il server HTTP e MultiServer per mettere a disposizione un Web, comunicare con i collegi, scambiarsi commenti su un'immagine e altro.
      I tre applet di comunicazione funzionano ovviamente solo se acceduti tramite il nostro server, aprendo cioè, da uno o più browser, la locazione 'http://localhost/...'. Non funzionano aprendo gli applet come 'file:///...'

      Per chi fosse interessato l'applicazione Java MultiServer, di soli 9K, è un server multithread multiutente. Sia questo che le applicazioni sono tratti dagli ottimi esempi contenuti nel libro 'Java in a Nutshell' della O'Reilly.

      Maggiori informazioni sull'utilizzo degli applet si trovano al sito originale di MultiMouse. Presso il sito in questione non è più attivo il server MultiServer, per cui non è più possibile provare gli applet di comunicazione se non facendolo girare sotto un nostro HTTPD o trovando qualche Webmaster generoso disposto a farlo girare sul suo host.

      Se si è in rete locale si possono utilizzare i client per permettere a più utenti di scambiarsi informazioni e discutere su grafici tramite il proprio Web


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